Intimia nasce nel febbraio 2023 con una scelta precisa e consapevole:
essere un festival olistico senza alcohol.
Non è stata una regola imposta, ma un valore fondante: uno dei pilastri che ancora oggi definisce la nostra identità.
Anche noi amiamo il vino, ma per celebrare, non per sentire.
Siamo orgogliosi di essere stati il primo festival olistico in Italia ad aver introdotto, nel 2025, un servizio gratuito di supporto psicologico, counseling e mindfulness — il progetto WeCare.
Uno spazio di cura e ascolto pensato per accompagnare ogni partecipante nei processi emotivi che possono emergere durante i workshop, in un momento di danza o semplicemente stando insieme — perché a volte è il contatto con gli altri, la coscienza collettiva del gruppo, ad aprire qualcosa in noi.
un’esperienza di trasformazione e connessione collettiva.
Il nome stesso — acronimo di Alchimia e Intimità — racchiude la nostra essenza.
Alchimia è CAMBIAMENTO, EVOLUZIONE, CRESCITA INTERIORE.
Il processo attraverso cui ciò che pensiamo di essere si trasforma in quello che siamo realmente, facendo emergere le nostre massime potenzialità.
è la capacità di essere autentici con sé stessi e con gli altri, creando relazioni vere, sane e profonde.
In ogni persona vivono energie diverse, luci e ombre ,che quando vengono riconosciute e integrate, creano equilibrio, maturità emotiva, forza e consapevolezza.
La nostra missione è accompagnare chi partecipa ai nostri eventi a riscoprire e integrare queste parti del sé.
Intimia A.P.S. promuove una visione del mondo basata sull’armonia dei poli opposti: luce e ombra, maschile e femminile, espansione e radicamento, spirito e materia, corpo e anima.
Ogni esperienza, ogni percezione, nasce dal dialogo tra questi poli.
È in questo equilibrio che troviamo autenticità, libertà personale e benessere.
è quando la dualità diventa armonia, sperimentiamo l’unità, dissolvendo l’illusione della separazione.
La nostra visione guida tutto ciò che facciamo: dai ritiri ai workshop, dai progetti sociali alle esperienze di comunità.
Vivere Intimia significa esplorare questa armonia nella pratica, insieme ad altre persone, e portarla nella propria vita.
Sosteniamo il rispetto reciproco, l’educazione emotiva e relazionale, la cura dei confini personali, il consenso e la comunicazione non violenta, per costruire relazioni autentiche e armoniose.
Organizziamo festival, eventi, ritiri e workshop che nutrono la community, favorendo incontri, legami profondi e relazioni basate su amore, amicizia e crescita reciproca.
Offriamo attività educative, formative ed esperienziali per tutte le età, dai bambini agli anziani, promuovendo equilibrio, consapevolezza e cura di sé.
Promuoviamo iniziative legate all’agricoltura etica, produzioni sostenibili, turismo responsabile e recupero di terreni in abbandono, con l’obiettivo di rigenerare comunità e ambiente.
Festival in Italia che uniscono celebrazione e comunità, spazi di apprendimento e trasformazione dove imparare e insegnare. Un luogo vivo per incontrarsi, conoscersi, trasformarsi e celebrare la vita.
Spazi dedicati a riscoprire sé stessi, integrare le proprie energie, costruire relazioni profonde e imparare a comunicare con rispetto, presenza e autenticità.
Intimia sta evolvendo verso la creazione di corsi di formazione e progetti strutturati che toccano diverse aree del tessuto sociale, con l’intento di portare sempre più consapevolezza, relazioni sane e crescita personale nella vita quotidiana, nelle comunità e nei contesti educativi e sociali.
Intimia entra in una fase di profonda evoluzione e apertura, preparandosi ad ampliare le proprie attività e il proprio impatto.
Stiamo immaginando e coltivando nuove direzioni che intrecciano natura, relazione, consapevolezza e responsabilità sociale.
Progetti che nascono dall’ascolto dei bisogni reali e dal desiderio di rigenerare legami, territori e comunità.
Stiamo esplorando forme di collaborazione e pratiche che riportino vita dove c’è abbandono, favorendo connessioni tra persone, terra e saperi, in un’ottica di cura, autosufficienza e sostenibilità.
Intimia sta camminando verso iniziative che promuovono consapevolezza, rispetto, educazione emotiva e relazionale, creando spazi sicuri di dialogo, prevenzione e crescita collettiva.
Stiamo aprendo la visione a esperienze condivise che uniscono scoperta, lentezza, presenza e trasformazione, valorizzando il territorio e un modo di viaggiare e vivere più umano, etico e consapevole.
È una comunità viva e in mutamento, un progetto culturale, un luogo di cura, un laboratorio umano, un polo di crescita e trasformazione.
Ma tutto questo può esistere solo insieme.
INTIMIA cresce grazie alle persone che la abitano, la sostengono, la sognano e la co-creano.
È attraverso la partecipazione, il contributo, l’energia e la presenza della comunità che questo progetto può prendere forma e generare impatto reale.
Un ECOSISTEMA in EVOLUZIONE che parte dal CORPO, attraversa la RELAZIONE e arriva alla società.
Se senti che questo CAMMINO ti chiama, INTIMIA sei anche tu.
Intimia è il risultato di una co-creazione continua:
un processo condiviso in cui ogni persona può contribuire con il proprio tempo, i propri talenti e la propria unicità.
Che tu sia volontariə, artistə, facilitatorə, operatorə olisticə o market, scopri come portare il tuo contributo dentro Intimia.
Sono una viaggiatrice ed esploratrice curiosa dell’essere umano e delle culture del mondo. Appassionata di antropologia, studentessa di psicologia e mindfulness, porto in ogni progetto uno sguardo attento alle persone e alle relazioni.
Amo trasformare idee in esperienze concrete: organizzo e lavoro dietro le quinte, curando logistica, coordinamento e problem solving affinché ogni evento possa esprimere al meglio il proprio potenziale. Credo che la qualità di un’esperienza nasca dalla cura dei dettagli, dall’ascolto e dalla capacità di creare spazi accoglienti e sicuri.
Da sempre affascinata dal mondo dei festival e delle esperienze trasformative, dedico particolare attenzione al benessere dei partecipanti, promuovendo una cultura dell’accoglienza, del supporto emotivo e della crescita personale.
Nutro una profonda fiducia nelle risorse dell’essere umano, amo gli animali e continuo ad esplorare percorsi che uniscono organizzazione, consapevolezza e comunità.
Sono una persona guidata dalla curiosità, dalla ricerca dell’autenticità e dal desiderio di comprendere ciò che permette agli esseri umani di sentirsi davvero vivi ed esistiti.
Per molti anni ho cercato nel mondo ciò che, in fondo, stavo cercando dentro di me: un senso di appartenenza, una famiglia umana con cui condividere la vita in modo sincero, vulnerabile e reale.
Credo che uno dei bisogni più profondi dell’essere umano sia sentirsi visto, accolto e amato per ciò che è. Per questo mi appassiona creare spazi in cui le persone possano incontrarsi al di là delle maschere sociali, riscoprendo la bellezza della presenza, dell’ascolto e dell’intimità autentica. Per questo motivo ho fondato Intimia nel 2023.
La mia visione è quella di un mondo in cui l’intimità venga riconosciuta come una forza trasformativa, in cui le persone possano incontrarsi con maggiore verità, ascoltarsi più profondamente e creare relazioni fondate sulla fiducia, sul rispetto e sulla consapevolezza.
Il piacere è la mia bussola, le emozioni forti sono il vento che gonfia le vele della mia vita!
Fin da bambina ho sentito il desiderio di comprendere più a fondo me stessa, le relazioni e il senso delle esperienze che vivo. Questa ricerca interiore mi accompagna ancora oggi.
Tre anni fa ho scelto di lasciare lavoro, casa e certezze per avvicinarmi a una vita più autentica e allineata a ciò che sento. Oggi studio Psicologia Esoterica, mi sto formando come operatrice mindfulness psicosomatica e approfondisco il tema delle relazioni amorevoli.
Ho incontrato Intimia Festival tre anni fa come volontaria, poi come responsabile dei volontari e supporto logistico, e oggi faccio parte del team organizzativo.
Ho scelto di contribuire ad Intimia per creare luoghi in cui le persone possano entrare in contatto autentico con se stesse e con gli altri, sentirsi libere di ridere e piangere nella stessa misura, e scoprire che la fragilità può diventare una forza.
Voglio contribuire a creare spazi accoglienti, in cui sia possibile arrivare da soli e andare via con nuove amicizie, connessioni profonde e amore. Luoghi in cui le persone possano diventare protagoniste della propria vita e del cambiamento che desiderano vedere nel mondo.